IL MANDATO ISTITUZIONALE

Il 114 è un servizio promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità e gestito da Telefono Azzurro. Infatti, a seguito di procedura di selezione indetta con l'Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 (5a Serie Speciale - Contratti pubblici) del 26 marzo 2010 la gestione del Servizio telefonico 114 è stata nuovamente affidata, per la durata di tre anni decorrenti dal 1 maggio 2010, all'Associazione "S.O.S. - Il Telefono Azzurro ONLUS", con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità ha stipulato la Convenzione di affidamento in data 29 aprile 2010.

NUOVO RIFERIMENTO CONVENZIONE 1 OTTOBRE 2015

A seguito di procedura di selezione indetta con l'Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.160 del 13 Luglio 2015, la gestione del Servizio telefonico 114  stata nuovamente affidata, per la durata di 18 mesi decorrenti dal 2 ottobre 2015, all'Associazione "S.O.S. - Il Telefono Azzurro ONLUS", con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità ha stipulato la Convenzione di affidamento in data 1 Ottobre 2015.

Il 114 è destinato a un servizio telefonico accessibile da parte di chi vuole segnalare situazioni di disagio riguardanti l'infanzia e l'adolescenza, ai sensi degli articoli 1 e 2 del decreto interministeriale del 6 agosto 2003.

Il servizio ha il compito di offrire assistenza psicologica e consulenza psico-pedagogica in situazioni di disagio che possono nuocere allo sviluppo psico-fisico di bambini e adolescenti e di attivare la rete dei servizi del territorio utili a sostenere le vittime delle emergenze.

È attivo in tutta Italia, tutti i giorni, a qualsiasi ora ed è gratuito per chi chiama. Da telefono fisso e da telefono cellulare.


A CHI SI RIVOLGE

BAMBINI O ADOLESCENTI

in situazioni di pericolo immediato per la loro incolumità;

PRIVATI CITTADINI

che vogliono segnalare un caso di presunta emergenza;

SERVIZI ED ISTITUZIONI

del territorio coinvolte nella tutela di bambini e adolescenti.


IL MODELLO DI INTERVENTO

Tempestività nell'intervento, condivisione degli obiettivi, delle procedure e delle competenze, integrazione delle risorse. Il 114 opera seguendo questo schema con l'obiettivo di creare una vera e propria rete di protezione attorno al ragazzo in pericolo.

La gestione di casi complessi e articolati, come quelli che riguardano le situazioni di emergenza e disagio che coinvolgono bambini e adolescenti - che siano italiani o stranieri o anche nomadi - richiede infatti un intervento integrato secondo il modello multiagency.

Le agenzie coinvolte in questo lavoro sono:

  • Forze dell'ordine e di pubblica sicurezza (Squadra mobile e ufficio Minori presso la Questura, Polizia ferroviaria, Polizia stradale, Polizia postale, Carabinieri, Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Polizia municipale)
  • Procure della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni e il Tribunale ordinario
  • Tribunale per i Minorenni e Tribunale Ordinario
  • Strutture sanitarie di emergenza (118, guardia medica, pronto soccorso pediatrico)
  • Servizi socio-sanitari (servizi sociali delle Ausl e dei Comuni, consultori familiari e materno infantili, servizi di neuropsichiatria infantile)
  • Uffici territoriali del Governo
  • Tutore pubblico dei minori
  • Centro di giustizia minorile (centri di prima accoglienza e istituti penali minorili, servizi sociali minorili)
  • Comunità di accoglienza per minori (centri di pronta accoglienza, semiresidenziali o residenziali)
  • Scuole e Provveditorati agli studi
  • Associazioni del privato sociale di tutela dell'infanzia e dell'adolescenza
  • Enti Locali (Regione, Provincia, Comune)
  • Mass media

LE PROCEDURE

Gli operatori del 114 gestiscono i casi seguendo procedure messe a punto nel tempo e continuamente affinate. In particolare, esse indicano, caso per caso, all'operatore il percorso attraverso il quale attivare la rete di intervento per la gestione della situazione, sia nella fase di emergenza, in cui è necessario predisporre un intervento immediato, sia in quella successiva all'emergenza, in modo da costruire un progetto di presa in carico a medio-lungo termine.

La casistica pervenuta al 114 e la letteratura nazionale e internazionale sulle emergenze legate a infanzia e adolescenza forniscono continui spunti per il miglioramento e l'aggiornamento delle procedure.


LA MAPPATURA DELLE AGENZIE DEL TERRITORIO

Nel momento in cui la gestione di un caso necessita del coinvolgimento di un servizio del territorio, l'operatore deve disporre delle informazioni necessarie a contattare quel servizio immediatamente. Per questo il sistema sul quale si basa il 114 dispone di una mappatura delle strutture pubbliche, di emergenza e non, su tutto il territorio nazionale.

Grazie a questo database continuamente aggiornato, l'operatore di risposta telefonica può trovare le informazioni nella maniera più rapida possibile e attraverso canali di ricerca analoghi fra loro. Nel database sono inseriti circa 15 mila servizi e agenzie.


PIANO DI ATTIVAZIONE NUMERO EMERGENZA 114

Dal 1° gennaio 2006 il servizio è attivo su tutto il territorio nazionale. Dal 10 gennaio 2007 il servizio è raggiungibile anche dai cellulari di tutti i gestori della telefonia mobile.

 

VIDEO PILLOLE 114